L’aragosta


Nuova produzione Città Teatro 2023 – con il contributo della Regione Emilia Romagna



L’aragosta è l’ultimo testo scritto da Francesco Gabellini per il teatro, un monologo profondamente toccante e ricco di umanità portato in scena con intensità dall’attrice Francesca Airaudo. Con una lingua basata sul dialetto di Riccione, lo spettacolo dipinge la vita di una donna anziana, la cui solitaria esistenza si svolge davanti agli occhi dello spettatore attraverso un racconto intriso di dramma ma con divertenti parentesi comiche e di episodi surreali.  Lo spazio scenico, accuratamente disegnato da Paul Mochrie, trasforma gli oggetti quotidiani. E così il frigorifero, la lavatrice e altri elementi domestici assumono nuovi significati, diventando co-protagonisti di questa narrazione che si snoda tra il reale e l’assurdo, mentre l’elegante abito verde della protagonista contrasta  con l’ambientazione domestica permeata di una mestizia dilagante.
La colonna sonora include brani iconici del cinema italiano degli anni ’60 e ’70 e citazioni inaspettate, come Acque amare di Carla Boni e Eternità dei Camaleonti.
Infine, l’aragosta, elemento che va a scardinare il ritmo del racconto, aggiungendo alla storia un piccolo tocco da film giallo.  All’interno del testo sono presenti molte citazioni di autori cari a Gabellini e anche scelte narrative e di stile, che l’autore vive sempre, per sua dichiarazione, come omaggi ai Maestri di sempre. Di certo, pensiamo a Winnie di Giorni Felici di Beckett, ma non manca Raffaello Baldini al quale Gabellini, per sua stessa ammissione, si è spesso ispirato.
 

“Io e Francesco ci conosciamo da molti anni. Abbiamo condiviso i primi spettacoli adolescenziali e preso poi strade diverse. Ci siamo rincontrati anni dopo, quando Francesco cominciò a scrivere per il teatro. Per me scrisse LA CUSTODE, un testo comico e commovente con uno straordinario personaggio femminile, rotondo e complesso. Ma non mi bastava. Lo sollecitavo a scrivere qualcosa di nuovo per una attrice, dal momento che nella drammaturgia in dialetto romagnolo le parti femminili sono quasi inesistenti. Un giorno mi scrisse di una scena cui aveva assistito: nel deserto delle prime luci dell’alba, una signora in bicicletta “dettava” vistosamente qualcosa al telefono. Francesco ne era rimasto colpito e divertito. Io pensai che poteva essere l’incipit di un testo teatrale e glielo dissi. Dopo qualche settimana L’ARAGOSTA mi venne inviato. Aprii il file con grande emozione. Il testo si apre con una donna che sta dettando il proprio testamento. La signora in bicicletta era li, insieme ai ricordi, alle immagini e alle piccole storie che la sapiente penna di Francesco riesce a trasformare in straordinaria materia teatrale.”
Francesca Airaudo

L’aragosta
di Francesco Gabellini
con Francesca Airaudo
direzione tecnica Nevio Cavina
scene e costumi  Paul Mochrie
regia  Davide Schinaia
organizzazione generale Città Teatro


Genere: Teatro comico
Pubblico: adulti o tout public
Video integrale su richiesta

DATI SIAE
Titolo L’aragosta
Autore Francesco Gabellini
Cod. opera SIAE…952412A
Minimali d’uso

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