Radiodrammi di Romagna volume III

Radiodrammi di Romagna

Radiodrammi di Romagna
Volume III

Dopo il primo biennio e tanti positivi riscontri, non vi è dubbio che il progetto abbia contribuito ad accendere un riflettore sulla vivacità del dialetto come lingua viva ed estremamente contemporanea, per nulla cristallizzata, in cui si continua a scrivere e recitare per incontrare pubblici trasversali e di tutte le età.
Elemento di novità, il fatto che il teatro in dialetto possa incontrare il digitale, come nel caso di un archivio sonoro, azione che ha fatto scaturire una rinnovata voglia di ascoltarlo e vederlo, quel teatro.
Ma siamo anche consapevoli che i tanti interpreti che amano e apprezzano gli autori emiliano-romagnoli si stanno sempre più facendo avanti anche in virtù del positivo impulso offerto dal progetto “Radiodrammi di Romagna” sostenuto dalla Regione.

Per la prima volta a “Radiodrammi di Romagna” le voci delle grandi donne del dialetto, con l’attrice e autrice, più volte premio UBU per il Teatro, Elena Bucci (Le Belle Bandiere, Russi) che con Nicoletta Fabbri e Daniela Piccari, straordinarie interpreti di teatro, dà voce e sensibile interpretazione a Zirudèla par quatar, un florilegio di testi da Nino Pedretti, Giuliana Rocchi, Lello Baldini cuciti insieme per l’occasione con maestria dalle stesse interpreti.

Ascolteremo dalla voce calda e avvolgente di Gianni Parmiani, attore, cultore del dialetto, originario di Lugo, un fluente e familiare Gianni Nadiani, di cui è stato anche amico oltre che conterraneo: Dialetcabaret è un menù di soggetti e situazioni  divertenti e surreali: da Conad Card a Iperspesa a Campione!, da (Ab)Buffet  a  Navigatore e Open Day.

Consegnamo poi alcune pagine de La fondazione di Raffaello Baldini nelle mani del cesenate Roberto Mercadini: il funambolico e enciclopedico attore e autore cesenate per la prima volta incontra il dialetto del grandissimo poeta di Santarcangelo, mettendo in voce un estratto del celeberrimo testo che racconta le fissazioni di un uomo per l’accumulo e la custodia dei più disparati oggetti. Bonus track, S’ut ch’a t dega? una poesia di Roberto Mercadini.

Ancora un “extra” speciale: dalla voce appassionata del bellariese Lorenzo Scarponi una sua chicca, E’ canael: un’inaugurazione “all’italiana” di un canale. E’ canael, un piccolo capolavoro di mimesi sociale e linguistica, chiude la raccolta Gnènt, vincitrice nel 2023 della X edizione del premio nazionale “Salva la tua lingua locale” intitolato a Tullio de Mauro. La raccolta succede a E’ mi fiour, cui proprio il celebre linguista aveva riconosciuto “la stessa profondità lirica dei poeti santarcangiolesi che già ho conosciuto negli anni”.

Diventa un radiodramma anche l’ultimo spettacolo scritto su misura da Francesco Gabellini per Francesca Airaudo: L’aragosta in cui ascoltiamo l’esistenza sempre più isolata e frammentaria di una vecchia donna rimasta sola, che ci ricorda, anche per i risvolti surreali e grotteschi, la Winnie di Giorni felici. All’interno del testo, scritto in dialetto riccionese (essendo sia l’attrice che l’autore concittadini), sono presenti molte citazioni di autori cari a Gabellini e anche scelte narrative e di stile che l’autore vive come omaggi ai maestri di sempre.

Sarebbe stato nostro desiderio inserire Ivano Marescotti (Bagnacavallo, RA,1946) in questo terzo volume, ma purtroppo è mancato il 26 marzo 2023. In collaborazione e accordo con la moglie Erika Leonelli abbiamo avviato una ricognizione al fine di acquisire delle registrazioni audio del grande interprete, amatissimo dal pubblico del cinema e delle piazze alle quali regalava gustosi bis, spesso tratti da Baldini, di cui era interprete eccellente (sono celebri le letture pubbliche di alcune delle sue più famose poesie e la messa in scena di tre monologhi teatrali: Zitti tutti! (1993), Carta canta e In fondo a destra. In questo podcastCh’or el di Baldini, una sua prosa La Romagna di Baldini e un estratto da Dante, un patàca, spettacolo per la regia di Bruno Stori registrato a Bagnacavallo nel 2001.

Le registrazioni del Terzo Volume si sono svolte fra settembre e dicembre 2023 a Riccione.

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